IL Reazionario (Manifesto)

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Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, è la seconda legge della dinamica, se ciò è  certamente vero nell’universo della fisica,  lo stesso si potrebbe dire per l’universo politico, sociale, comunicativo e storico.

Questo blog nasce come reazione ad un certo sistema, un sistema globalista, elitario ed aristocratico al vertice, ipocritamente egualitario e pseudoanarchico alla base, generalmente porta il nome di Establishment, con tale termine viene genericamente identificato come il potere esercitato da una classe dominante.

Ma il sistema non è solo formato da  politica, economia, sono anche aggregati culturali, informazionali. Sono vari gli strumenti che l’establishment usa  e su cui prospera per mantenere il controllo sulla popolazione e per arricchire i suoi membri o accrescerne il potere:  Media,giornali, televisioni, istruzione, magistratura ma non solo, oggi esistono strumenti come i social che permettono ad “influencer” di influenzare i comportamenti e le credenze della popolazione.

Perché reagire a tale sistema?

Il dissenso è fisiologico, le persone sono diverse caratterialmente, geneticamente; 

è pressocchè impossibile che esista un sistema che metta d’accordo tutti: 

  • -un sistema “buonista” meriterà il disprezzo dei cittadini onesti ed ossequiosi delle regole
  • -un sistema assistenzialista meriterà il disprezzo dei più capaci
  • -un sistema meritocratico otterrà il disprezzo degli incompetenti
  • -Un sistema giustizialista otterrà il disprezzo dei criminali

e così via. 

Appurato che non esiste un sistema che possa garantire la felicità di ogni individuo è opportuno chiedersi che tipo di persone è necessario favorire e in che tipo di società vogliamo vivere, la vita di un criminale vale quanto quella di un innocente?

E’ questione di scelte, le nostre scelte si intersecano con scelte di altri e plasmano il nostro e l’altrui futuro.

Il nostro futuro è determinato dalle scelte dirette ed indirette, talvolta possiamo fare scelte opposte: ad esempio evitare una situazione pericolosa (entrare in un vicolo malfamato) perché temiamo per la nostra incolumità e nello stesso tempo votare una certa parte politica che fa si che quel vicolo possa continuare essere pericoloso. Le persone non sono macchine, non saremo mai del tutto coerenti, le persone temono per la propria vita ma sposano criminali, vogliono vivere a lungo ma si nutrono di veleni, e così via. Ma la coerenza è necessaria per raggiungere degli obiettivi, e questo blog è Objective-oriented, ovvero nasce per una funzione pratica, per cambiare qualcosa.

Uno dei metodi principali con cui un sistema poco tollerante reprime il dissenso per proteggere i suoi interessi è l’uso della censura, diretta o nascosta.

Quella diretta e tipica dei regimi per antonomasia, come quello Nord Coreano o Iraniano: Se dici qualcosa che danneggia il sistema ti arrestano o ti eliminano mediante uccisione diretta.

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Quella indiretta è meno evidente, più sofisticata, si basa su una censura silenziosa, ma sempre sistematica e atta a silenziare una parte delle persone che combattono tale sistema.

Questo Blog nasce come reazione a tale tipo di censura e le idee che contiene sono una reazione ad un sistema ritenuto disfunzionale e scorretto. 

Ma cosa è questo sistema? è una persona? un potere? un partito? una nazione? un algoritmo? Il sistema è tutte queste cose e nessuna di queste contemporaneamente, in linea di massima è un idea, un concetto astratto che si è concretizzata in forme sempre diverse, dal piano religioso, a quello politico a quello economico, mi piace reificare questo concetto di idea con un nome: IL MARXISMO PRIMORDIALE. E’ un concetto che potremmo identificare come una forma di sovversione (in questo caso al bene), una vera e propria reazione al bene, al buon senso, che è diventata establishment, radicandosi nella politica, nelle istituzioni, nell’economia e peggio ancora, si è installata nella mente delle persone.

Questo Blog nasce per combattere questo sistema, e per fornire strumenti culturali, le nozioni per combatterlo nella vita di ogni giorno.

Benvenuti sul Reazionario!

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